Cos’è la tiroide

La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla situata nella regione anteriore inferiore del collo, davanti alla trachea. È composta da due porzioni dette lobi, il lobo destro ed il lobo sinistro, connessi tra loro da un lembo sottile di parenchima tiroideo, chiamato istmo. Il ruolo principale della tiroide consiste nella produzione degli ormoni tiroidei, triiodotironina (T3) e tiroxina (T4), i quali vengono secreti nel sangue e successivamente trasportati verso i tessuti del corpo. Gli ormoni tiroidei aiutano a regolare il metabolismo corporeo, la temperatura corporea ed a mantenere un corretto funzionamento di cervello, cuore, muscoli e di altri organi.

Come funziona la tiroide?

La tiroide, come altre ghiandole endocrine, è regolata da una ghiandola posta alla base del cervello, l’ipofisi, la quale produce, fra gli altri, l’ormone tireotropo (o tireostimolante) noto con l’acronimo TSH (dall’inglese Thyroid Stimulating Hormone).

Il TSH stimola la tiroide a produrre gli ormoni tiroidei T3 e T4. In periferia, la T4 viene convertita dall’enzima desiodasi in T3, forma ormonale maggiormente attiva.

Gli ormoni tiroidei circolano nel sangue legati a proteine di trasporto e solo la piccola parte di essi che rimane libera dal legame con le proteine, i cosiddetti ormoni fT3 e fT4 (free T3 e free T4, dall’inglese “free” che significa “libero”), è responsabile dell’attività ormonale sui vari tessuti bersaglio.

Quali esami si fanno per studiare la tiroide?

Gli esami base per valutare la ghiandola tiroidea sono:

Esami del sangue: Il TSH è l’ormone più sensibile per valutare il funzionamento della tiroide.

Nella maggior parte dei casi un valore normale del TSH indica che la funzionalità tiroidea è normale (eutiroidismo).

  • Il TSH reflex: quando il valore del TSH reflex è nei limiti della norma, non viene misurato fT4.
  • Quando la concentrazione ematica del TSH reflex risulta alterata (aumentata o ridotta) viene dosato automaticamente anche fT4. Il valore di fT3 va quindi richiesto specificamente al fine completare il quadro di funzionalità tiroideo.
  • In caso di TSH aumentato con fT3 e fT4 ridotti è diagnosticato ipotiroidismo, mentre in caso di TSH ridotto con fT3 e fT4 aumentati è diagnosticato ipertiroidismo.
  • Esistono anche casi più complessi, come ad esempio la T3-tossicosi, in cui il TSH è soppresso, l’fT4 è basso, ma con alti livelli in circolo di fT3. In casi come questo, il TSH reflex non basta. Occorre la misurazione combinata di TSH, fT3, fT4.
  • Calcitonina: ormone prodotto dalle cellule C, anche dette parafollicolari. Aumenta nel carcinoma midollare della tiroide, un raro sottotipo di tumore tiroideo.
  • Anticorpi anti-tiroide: la tiroide è una ghiandola spesso soggetta ad attacchi da parte del sistema immunitario. Autoimmunità tiroidea significa che il sistema immune riconosce come estraneo ciò che estraneo non è: la ghiandola tiroide.
  • Gli anticorpi di interesse clinico sono quelli anti-tireoglobulina (AbTg) e anti-tireoperossidasi (AbTPO), che si elevano più frequentemente nella tiroidite cronica autoimmune di Hashimoto, e gli anticorpi anti-recettore del TSH (TrAb), che provocano una super-stimolazione a livello tiroideo, delineando un quadro clinico noto come Morbo di Graves-Basedow.

Ecografia tiroidea

L’ecografia della tiroide consente di studiare, attraverso l’utilizzo di ultrasuoni, la morfologia della ghiandola. Nelle tiroiditi croniche e nella malattia di Graves-Basedow l’ecografia mostra una rarefazione della ecostruttura dovuta alla infiltrazione linfocitaria autoimmune. L’ecografia consente di visualizzare le caratteristiche dei noduli tiroidei e di stratificare il rischio di neoplasia.

Scintigrafia tiroidea

La scintigrafia tiroidea ha perso importanza nello studio morfologico della tiroide, ma conserva alcune indicazioni nello studio funzionale, in particolare

  • Noduli iperfunzionanti/ipercaptanti (cosiddetti noduli caldi)
  • Gozzo multinodulare iperfunzionante. La scintigrafia consente di visualizzare aree ipercaptanti. Ciò è utile nell’inquadramento diagnostico dei noduli tiroidei.
  • I noduli ipercaptanti (caldi) sono solo eccezionalmente maligni.


Quali sono le patologie più comuni della tiroide?

  • Ipotiroidismo: ridotta funzionalità della tiroide
  • Ipertiroidismo: aumentata funzionalità della tiroide
  • Noduli tiroidei: lesioni all’interno della tiroide
  • Gozzo: aumento del volume della tiroide
  • Tiroidite: infiammazione della tiroide

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